Imposte comunali IMU – TASI

Area dedicata interamente alle imposte comunali IMU e TASI, che diversamente dalla TARI (l’altra tassa che compone l’Imposta comunale unica e per la quale l’ordine di pagamento giunge direttamente dal comune), vanno calcolate autonomamente dallo stesso contribuente.

Modalità di versamento

L’IMU e la TASI vanno versate in due rate:

  • Prima rata entro il 17 giugno (il 16 cade di domenica): acconto pari al 50% dell’imposta dovuta sulla base delle aliquote e detrazioni deliberate dal comune per l’anno precedente;
  • Seconda rata dal 1° al 16 dicembre: si versa, a saldo, l’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata, da calcolare utilizzando le aliquote e detrazioni deliberate per l’anno in corso;
    In caso di mancata pubblicazione delle nuove delibere entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti deliberati l’anno precedente.

E’ inoltre possibile effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno dell’anno di riferimento (quest’anno il 17 perché il 16 cade di domenica).

Tale modalità di versamento si applica anche ai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato.

 

Modalità di versamento

Le imposte dovute vanno versate utilizzando il modello F24, utilizzando gli appositi codici tributo istituiti tramite Risoluzioni dell’Agenzia delle entrate; è inoltre possibile scegliere di utilizzare l’eventuale credito che risulta dalla dichiarazione dei redditi (mod. 730 o REDDITI Pf) per compensare le imposte comunali.

 

Codici tributo IMU – Comune

3912 abitazione principale e relative pertinenze
3914 terreni
3916 aree fabbricabili
3918 altri fabbricati

 

Codice tributo IMU – Stato

3925 fabbricati ad uso produttivo gruppo catastale “D”

 

Codici tributo TASI

3958 abitazione principale e relative pertinenze
3959 fabbricati rurali ad uso strumentale
3960 aree fabbricabili
3961 altri fabbricati

 

Versamento minimo

Il pagamento non va effettuato se la singola imposta annuale (IMU o TASI) risulta inferiore a 12 euro.
E’ consigliabile consultare il regolamento comunale in quanto i comuni hanno la facoltà di fissare importi inferiori al limite minimo di 12 euro.