730 precompilato

Anche quest'anno, a partire dal 16 aprile (il 15 cade di domenica), l'Agenzia delle entrate mette a disposizione del contribuente il modello 730 precompilato, in un'apposita sezione del sito internet www.agenziaentrate.gov.it.

quali informazioni contiene

Per la predisposizione del modello 730 precompilato, l’Agenzia delle entrate utilizza le seguenti informazioni:

  • I dati contenuti nella Certificazione Unica: ad esempio i redditi di lavoro dipendente o di pensione, le ritenute Irpef, le trattenute di addizionale regionale e comunale, i compensi di lavoro autonomo occasionale e i dati dei familiari a carico.

 

  • Gli oneri deducibili o detraibili che vengono comunicati all’Agenzia delle entrate, quali spese sanitarie e relativi rimborsi, interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, contributi versati alle forme di previdenza complementare, contributi versati per i lavoratori domestici, spese universitarie e relativi rimborsi, spese funebri, spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e per misure antisismiche, per l’arredo degli immobili ristrutturati e per interventi finalizzati al risparmio energetico (bonifici per interventi su singole unità abitative e spese per interventi su parti condominiali), ecc.

 

  • Alcune informazioni contenute nella dichiarazione dei redditi dell’anno precedente: ad esempio, i dati dei terreni e dei fabbricati, gli oneri con detrazione pluriennale, i crediti d’imposta e le eccedenze riportabili.

 

  • Gli altri dati presenti nell’Anagrafe tributaria: ad esempio, le informazioni contenute nelle banche dati immobiliari (catasto e atti del registro), i pagamenti e le compensazioni effettuati con il modello F24.

 

Novità 2019: da quest’anno la precompilata accoglie anche le spese per la sistemazione a verde e il credito d’imposta Ape (anticipo pensionistico) riconosciuto a coloro che si sono avvalsi dell’anticipo stesso attraverso un finanziamento da restituire in forma rateale.  

 

Verifiche e aggiunte: se le informazioni in possesso dell’Agenzia delle entrate risultano incomplete (es. l’utilizzo di un immobile, …) non vengono inserite direttamente nella dichiarazione ma sono esposte nel prospetto (insieme all’indicazione sintetica dei redditi e delle spese già presenti nella precompilata e delle principali fonti utilizzate per la sua elaborazione) per consentire al contribuente di verificarle ed eventualmente trascriverle nel 730 precompilato; nello stesso prospetto sono evidenziate anche le informazioni che risultano incongruenti e che dunque richiedono una verifica.