MODELLO REDDITI PF

Area dedicata interamente al modello REDDITI (ex modello UNICO).

Modalità e termini di versamento

TERMINI DI VERSAMENTO

Tutti i versamenti a saldo che risultano dalla dichiarazione, compresi quelli relativi al primo acconto, devono essere eseguiti entro il 1° luglio 2019, ovvero entro il 31 luglio 2019 con la maggiorazione dello 0,40%.

 

ACCONTI

Acconti Irpef e cedolare secca per l’anno 2019

Nel modello REDDITI vanno riportati, se dovuti, l’ammontare dell’acconto Irpef e dell’acconto per la cedolare secca per l’anno 2019.

Per stabilire se è dovuto o meno l’acconto Irpef per il 2019, si deve fare riferimento all’importo “Differenza” (Rigo RN34 o RN61 del quadro RN per l’Irpef; LC1 col. 5 per la cedolare).
Se “Differenza”:

  • Non supera euro 51,65 non è dovuto acconto;
  • Supera euro 51,65 è dovuto acconto nella misura del 100% dell’ammontare “Differenza” (95% nel caso della cedolare).

L’acconto così determinato deve essere versato:

  • In unica soluzione entro il 2 dicembre 2019 se l’importo dovuto è inferiore ad euro 257,52;
  • In due rate, se l’importo dovuto è pari o superiore ad euro 257,52, di cui:
    – la prima rata nella misura del 40%, entro il 1° luglio 2019 ovvero entro il 31 luglio 2019 con la maggiorazione dello 0.40%;
    – la seconda, nella restante misura del 60% entro il 2 dicembre 2019.

 

Acconto Addizionale Comunale all’Irpef dovuto per l’anno 2019

L’acconto per l’addizionale comunale all’Irpef per il 2019 è pari al 30% dell’importo determinato applicando al reddito imponibile relativo all’anno d’imposta 2018 (rigo RV17 col. 2) l’aliquota deliberata dal comune nel quale il contribuente ha la residenza alla data del 1° gennaio 2019.

 

COME SI EFFETTUANO I VERSAMENTI 

Tutti i contribuenti per il pagamento delle imposte devono utilizzare il modello di versamento F24.

I contribuenti non titolari di partita IVA possono effettuare i versamenti su modello cartaceo oppure possono adottare le modalità telematiche di versamento utilizzando i servizi online dell’Agenzia delle entrate o del sistema bancario o postale, tramite intermediari abilitati.

I contribuenti titolari di partita IVA sono obbligati ad effettuare i versamenti in via telematica.

 

RATEAZIONE PER I CONTRIBUENTI NON TITOLARI DI PARTITA IVA 

I contribuenti non titolari di partita IVA possono effettuare il pagamento della prima rata entro il 1° luglio 2019 ovvero entro il 31 luglio 2019 maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% a titolo d’interesse corrispettivo. Per le rate successive si applicano gli interessi indicati nella seguente tabella:

RataVersamento
(a partire dal 30 giugno)
Interessi
(%)
Versamento
(a partire dal 31 luglio con maggiorazione dello 0,40%)
Interessi
(%)
1 luglio0,0031 luglio0,00
31 luglio0,3231 luglio0,00
2 settembre0,652 settembre0,33
30 settembre0,9830 settembre0,66
31 ottobre1,3131 ottobre0,99
2 dicembre1,642 dicembre1,32