MODELLO REDDITI PF

Area dedicata interamente al modello REDDITI (ex modello UNICO).

Modalità e termini di versamento

TERMINI DI VERSAMENTO

Tutti i versamenti a saldo che risultano dalla dichiarazione, compresi quelli relativi al primo acconto, devono essere eseguiti entro il 2 luglio 2018, ovvero entro il 20 agosto 2018 con la maggiorazione dello 0,40%.

 

ACCONTI

Acconti Irpef e cedolare secca per l’anno 2018

Nel modello REDDITI vanno riportati, se dovuti, l’ammontare dell’acconto Irpef e dell’acconto per la cedolare secca per l’anno 2018.

Per stabilire se è dovuto o meno l’acconto Irpef per il 2018, si deve fare riferimento all’importo “Differenza” (Rigo RN34 o RN61 del quadro RN).
Se “Differenza”:

  • Non supera euro 51,65 non è dovuto acconto;
  • Supera euro 51,65 è dovuto acconto nella misura del 100% dell’ammontare “Differenza”.

L’acconto così determinato deve essere versato:

  • In unica soluzione entro il 30 novembre 2018 se l’importo dovuto è inferiore ad euro 257,52;
  • In due rate, se l’importo dovuto è pari o superiore ad euro 257,52, di cui:
    – la prima rata nella misura del 40%, entro il 2 luglio 2018 ovvero entro il 20 agosto 2018 con la maggiorazione dello 0.40%;
    – la seconda, nella restante misura del 60% entro il 30 novembre 2018.

Le modalità di calcolo dell’acconto per la cedolare secca sono del tutto simili, ad eccezione della misura dovuta (95% del “Totale imposta cedolare secca” anziché 100%).
Per stabilire se è dovuto o meno l’acconto relativo alla cedolare per l’anno 2018 occorre controllare l’importo indicato nel rigo LC1, colonna 5 (“Differenza”).

Acconto Addizionale Comunale all’Irpef dovuto per l’anno 2018

L’acconto per l’addizionale comunale all’Irpef per il 2018 è pari al 30% dell’importo determinato applicando al reddito imponibile (rigo RV17 col. 2) l’aliquota deliberata dal comune nel quale il contribuente ha la residenza alla data del 1° gennaio 2018.

 

COME SI EFFETTUANO I VERSAMENTI 

Tutti i contribuenti per il pagamento delle imposte devono utilizzare il modello di versamento F24.

I contribuenti non titolari di partita IVA possono effettuare i versamenti su modello cartaceo oppure possono adottare le modalità telematiche di versamento utilizzando i servizi online dell’Agenzia delle entrate o del sistema bancario o postale, tramite intermediari abilitati.

I contribuenti titolari di partita IVA sono obbligati ad effettuare i versamenti in via telematica.

 

RATEAZIONE PER I CONTRIBUENTI NON TITOLARI DI PARTITA IVA 

I contribuenti non titolari di partita IVA possono effettuare il pagamento della prima rata entro il 2 luglio 2018 ovvero entro il 20 agosto 2018 maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% a titolo d’interesse corrispettivo. Per le rate successive si applicano gli interessi indicati nella seguente tabella:

RataVersamento
(a partire dal 30 giugno)
Interessi
(%)
Versamento
(a partire dal 31 luglio con maggiorazione dello 0,40%)
Interessi
(%)
2 luglio0,0020 agosto0,00
31 luglio0,3131 agosto0,11
31 agosto0,641 ottobre0,44
1 ottobre0,9731 ottobre0,77
31 ottobre1,3030 novembre1,10
30 novembre1,63